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Design verso Expo

Il ruolo del design all’Esposizione universale 2015, gli eventi, le proposte per celebrare e valorizzare l’industria del Belpaese. Perché il design italiano è cultura e passione.

Milano, capitale del design, ospita dal prossimo primo maggio l’evento universale Expo2015, un’occasione per i brand di ogni Paese e per l’Italia. Nei Padiglioni, il meglio della ricerca e della produzione innovativa su due grandi temi: l’importanza dell’alimentazione e l’uso intelligente delle fonti energetiche presenti in natura. Energia per la vita, acqua, suolo, clima, biodiversità: i focus affrontati dalle delegazioni offrono ai visitatori un panorama attuale e propositivo. Almeno fino alla prossima Expo del 2017, che da Milano si trasferirà ad Astana in Kazakhstan, Milano ha il compito di fare il punto sul futuro del Pianeta. Il design, in quanto disciplina trasversale che copre tutti i settori della produzione e della sperimentazione, ha un ruolo molto importante. Milano è leader mondiale grazie alla capacità di coniugare tecnologia e creatività, avanguardia e tradizione, così come l’imprenditoria italiana del design si distingue per cultura, eleganza e innovazione. Un processo creativo, dove Expo2015 si propone di offrire le proposte eco-sostenibili anche in fatto di arredi, illuminazione, infrastrutture, mobilità, verde pubblico, ospitalità.

Mostre dentro e fuori la città
Uno degli eventi più attesi è la mostra Arts&Food in Triennale, una grande mostra che dal 10 aprile precede e accompagna Expo2015. Curata da Germano Celant, con allestimenti di Italo Rota, racconta il rapporto tra le diverse culture moderne e l’alimentazione, dove il design è uno dei principali fili narrativi insieme all’arte. I settemila metri quadri della “casa del design” milanese ospitano una ricostruzione di ambienti che identificano i luoghi di consumo del cibo, dai ristoranti agli autogrill, alle abitazioni. “Cucina & Ultracorpi”, sempre a cura di Germano Celant e con Silvana Annicchiarico, è invece il titolo dell’ottava edizione del Triennale Design Museum: il tema di Expo viene qui declinato per raccontare un’ulteriore specificità del design italiano.
Gilda Bojardi, direttore di Interni e ideatrice del Fuorisalone milanese, aggiunge: «Gli eventi sul design durante Expo2015 sono in continua evoluzione. Per il grande happening di Interni alla Statale di Milano, che nel 2015 s’intitola “Energy for life”, abbiamo grandi novità. Posso anticipare che la durata dell’allestimento si estende a tutto il mese di maggio e che vi saranno location aggiuntive di prestigio nella città, come la micro-architettura dello scorso evento di Interni con Italcementi, che diventa itinerante dal Castello Sforzesco al Kilometro rosso. E’ anche nata una nuova società, Expo in città, per organizzare e comunicare gli eventi durante l’Esposizione universale». Davide Rampello, curatore del Padiglione Zero, che accoglie i visitatori alla grande kermesse di Expo2015, racconta l’allestimento (10mila mq) pensato per valorizzare le arti e i mestieri, su progetto di Michele De Lucchi: «Il design è uno dei valori insiti nel progetto. Design nel senso di “de-signo”, la cultura progettuale come la intendeva il Vasari, il design come padre di tutte le arti. Racconteremo la storia, dall’homo sapiens al moderno, del progetto di vita del genere umano: agricoltura, allevamento, saper fare artigiano. La cura di un bosco: anch’essa è progetto. Un viaggio che si apre in un paesaggio sospeso nel tempo, ideato da De Lucchi attraverso dodici “colli” di legno, che si snodano nel percorso accogliendo altrettante aree tematiche. Un viaggio che ci riconduce all’origine del senso del progettare, che non è nient’altro, nella sua essenza, che l’attitudine primordiale dell’uomo a trasformare le materie prime naturali per farne strumenti del proprio vivere. Niente interattività comune, bensì emozionalità e ricerca, con pause di spettacolo e teatro ad animare le serate. Inoltre, due spazi-omaggio al rapporto armonico tra industria e natura e un’area con cinque “buone pratiche”, esempi positivi di un futuro sostenibile».
ADI –Associazione del disegno industriale- si appresta a valorizzare imprese e designer già durante il prossimo Salone del Mobile (in corso a pochi giorni dall’avvio di Expo, dal 14 al 19 aprile) e a inserire parte della collezione Compasso d’oro all’interno delle iniziative con il Comune di Milano: sono già in programma corner con alcune delle icone storiche del design in aree strategiche, come Piazza Lombardia.

Gli Expo-tour
Flagships e concept store, vintage e design: i “retail tour” degli spazi più originali e all’avanguardia del panorama milanese sono un’interessante occasione per architetti e designer d’interni. Guidati da “cool hunter”, che accompagnano i gruppi a caccia di nuove tendenze, i tour possono essere personalizzati in base ad esigenze specifiche. Ogni visita inizia dal cuore della città, nel quartiere di Brera (www.milanexpotours.com). I Food.design tour ideati da Patrizia Scarzella e Valentina Downey intendono, invece, rivolgersi a persone interessate a vedere da vicino la creazione di prodotti di design, con particolare attenzione al food-design, e valorizzare i distretti italiani più innovativi: partendo da Milano e per quattro giorni a tour, si visitano Torino, Firenze, l’Umbria e la Puglia (www.fooddesigntour.com).

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