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Il sorprendente parkour di Zanotta

Nîmes, città del design, ospita dal 26 settembre una grande mostra in omaggio a Zanotta e al suo percorso, fatto di sei decenni di passione, ricerca e avanguardia nel mondo del progetto. La bella località nel sud della Francia, che ogni anno attrae migliaia di turisti da ogni angolo del Pianeta, è infatti sede di un vasto e dinamico showroom di arredi contemporanei, che è anche un polo d’attrazione per gli amanti degli oggetti dell’industrial design: Domus.
Il suo patron e fondatore, Alain Recolin, ha recentemente avviato un sensibile ampliamento, con l’annessione di uno stabile del 1600 e il ripristino degli spazi a uso espositivo, che ne faranno un luogo unico in questa parte d’Europa. Qui prende avvio in questi giorni “Zanotta, un parkours de 60 ans dans l’histoire du design”, a cui hanno collaborato Beppe Cerutti, responsabile distribuzione Zanotta in Francia e l’arch. Fabrizio Bertero dello Studio BPM, progettista di molti degli allestimenti per l’industria di Nova Milanese. Il “parkours” cui fa riferimento il titolo dell’evento allude al percorso audace e intraprendente di Zanotta dalla metà del secolo scorso a oggi, paragonandolo metaforicamente al curioso percorso a ostacoli (“parkour”), disciplina metropolitana nata in Francia negli anni ’90,
dove giovani atleti improvvisano rocamboleschi salti e acrobazie tra le vie e gli edifici urbani.
Una similitudine azzeccata, se pensiamo alla figura d’avanguardista e “tracciatore” di nuovi modi di progettare e arredare che è stato Aurelio Zanotta e con lui l’intera azienda che ha fondato nel 1954. Domus come rivenditore di design ha saputo seguire coraggiosamente questo tracciato nel corso di tre decenni, in un Paese come la Francia dove l’estetica moderna nell’arredamento è stata recepita molto tempo dopo. Ben giunga, dunque, il successo che ora testimonia la nuova Fondazione Domus adiacente al negozio, con i mille mq di area espositiva, la foresteria per i designer e gli allestimenti formidabili realizzati con la mostra per Zanotta. «E’ l’occasione per avviare i festeggiamenti per i 60anni dell’azienda, che dal 2014 segneranno molte iniziative di Zanotta», aggiunge l’arch. Bertero. «A Nîmes abbiamo voluto creare un vero percorso articolato nel mondo Zanotta: dai prodotti storici che hanno vinto il Compasso d’oro e che sono nei principali musei internazionali, alla sala con le nuove Edizioni come i pezzi della collezione Trans-Forma, all’area dedicata a due grandi figure del progetto come Mollino e Castiglioni, di cui Zanotta ha in catalogo numerosi elementi. Completano la mostra una serie di sale con ambientazioni che interpretano i pezzi attuali dell’azienda con atmosfere ispirate agli stili dell’abitare colto ed elegante del presente. Tutto l’allestimento si avvale di pannellature in cartone alveolare, facile da montare e riciclabile, e di pareti di legno decorato che accompagnano gli ambienti e scandiscono le varie zone».
Con alcune sorprese: come la ricostruzione di uno storico allestimento creato da Achille Castiglioni negli anni ’70 al Beaubourg di Parigi, con dieci tavoli Leonardo a fare da pedana per gli arredi del mirabolante designer. Grandi riproduzioni fotografiche con immagini d’epoca e i volti dei protagonisti del progetto scorrono sulle pareti della nuova Domus, a scandire questo intrigante percorso nell’universo Zanotta, dove ognuno potrà scoprire storie e oggetti di una vicenda così unica e dinamica.